Appunti di un artigiano senza nome

Appunti di un artigiano senza nome
Appunti di un artigiano senza nomeNameAppunti di un artigiano senza nome
Type (Ingame)Oggetto missione
FamilyNon-Codex Series, Non-Codex Lore Item
RarityRaritystr
Description(test)养育间阅读物7

Item Story

Più scavavamo in profondità, più diventava forte quell'indescrivibile e nauseabondo fetore. Forse era dovuto all'umidità e ai funghi, perché la muffa bianca e quei depositi di minerali indescrivibilmente strani sembravano emanare un odore tossico, ma quella non era l'unica fonte di disagio. Per cominciare, [...] sentiva che c'era qualcosa di "sfortunato" in questo posto, ma all'epoca neanche lei mi diede una spiegazione meno logica. Andando avanti con i lavori, un artigiano di [...] diede di matto. Urlava, rideva, piangeva e faceva tutto questo mentre balbettava incoerentemente di come avesse visto una sagoma nera dalle dimensioni quasi impossibili, orrenda e gonfia nelle profondità dell'acqua; e di come avesse intonato un canto terrificante e profano, ordinandogli di inginocchiarsi davanti al suo "Padrone". Il supervisore lo portò via, ma la sensazione di disagio aveva già iniziato a diffondersi tra i lavoratori. La schiuma e i vortici che nascevano dall'acqua disgustosa potevano ancora essere spiegati come normali fenomeni elementali, ma quei suoni e sussurri intermittenti... Nemmeno io sono riuscito a trovargli una spiegazione ragionevole.

Da dietro quegli antichi muri, o forse da sotto di essi, non posso dirlo con certezza, riuscivo a sentire un suono, limpido e al contempo flebile, furtivo e smorzato, come se qualcosa si stesse muovendo freneticamente tra i muri. I lavoratori sussurravano tra loro, tremando per un terrore incoerente, quasi folle, mentre discutevano di una maledizione inimmaginabile e profana che si nascondeva nelle profondità dell'acqua. Ciò che avevamo fatto, dicevano, aveva risvegliato qualcosa dal suo letargo millenario. Nessuno avrebbe lasciato vivo queste rovine e, anche se ci fossero riusciti, non avrebbero potuto dirlo a nessuno, perché chiunque altro avrebbe liquidato tali affermazioni come i vaneggiamenti di un pazzo.

Non trovavo una spiegazione razionale per spiegare quell'orribile e spaventoso terrore, perché, a detta di tutti, quelle pareti umide e coperte di funghi che sostenevano il soffitto a volta avrebbero dovuto essere state costruite con solidi blocchi di roccia, e gli echi che producevano quando venivano colpite lo confermavano. Eppure quei terrificanti fruscii continuavano a riverberare nel cuore della notte, trasformando il mio sonno agitato in una confusa veglia.

La nostra supervisora ci ha tranquillizzato, dicendo che non aveva sentito nulla di strano e attribuendo le nostre allucinazioni alla mancanza di sonno. Ha persino richiesto delle razioni di grano in più per noi, in segno di compassione per la nostra situazione. Ma la paura che si era diffusa tra i lavoratori era talmente intensa che...

(Il lungo paragrafo che segue è stato cancellato di proposito, ed è illeggibile.)

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